domenica 17 marzo 2013

Nécessaires plastificati

Nécessaires
Pratiche e utili pochette plastificate, facili da realizzare!

Serve:
Stoffa (le dimesioni dipendono dal proprio gusto!)
Plastica (quella che si usa per coprire il tavolo)
Cerniera
Forbici
Spilli
Filo
Macchina da cucire

Occorrente


Taglia la stoffa e la plastica nelle dimensioni che preferisci. Dovrai ottenere due metà: il lato anteriore della pochette e quello posteriore.
Sistema la plastica sulla stoffa, avendo cura di stirare bene e ferma con degli spilli. Cuci lungo i bordi, in modo che la plastica non si sposti.
A questo punto gira il bordo superiore delle due metà e con l'aiuto degli spilli sistema e fissa la cerniera. Passa a macchina (io uso sempre il zig zag, mi piace di più e non essendo esperta nel cucito se sbaglio non si nota molto ;) ).
Gira la pochette al rovescio, ferma i bordi con gli spilli e passa a macchina. Girare ed ecco che la tua pochette è pronta per l'uso!!

Potrebbe essere un bel regalo da fare alle amiche, originale, economico e veloce!

Profuma biancheria naturale

Arancia & Chiodi di garofano
Oltre ai sacchetti di fiori di lavanda essiccati, è possibile realizzare un profuma biancheria (e antitarme) naturale semplicemente infilzando dei chiodi di garofano in un'arancia!
E' preferibile coprire con i chiodi di garofano tutta la superficie dell'arancia. Così facendo la potrai conservare a lungo. Le mie, dopo svariati anni, ancora profumano!!
E poi è anche utile per profumare casa in modo economico e naturale, soprattutto se la si avvicina ai termosifoni! Per questo scopo è meglio attaccare alle nostre arance dei nastrini che ci serviranno per appenderle ;)

Pomme d'ambre


martedì 12 marzo 2013

Biglietto Calimero!

Mancano solo poche settimane ormai alla Pasqua!
Ecco un'idea per un biglietto d'auguri...
dolcissimo!


Calimero  
Molto semplice da realizzare! Serve pochissimo panno lenci bianco, nero, arancione e una puntina rossa per la lingua. Ago & filo.
Ritagliare il guscio e gli occhi con il bianco e poi il corpo con il nero (che è una specie di 8 sottosopra e un pò storto) e rifinire con il punto festone.
Ritagliare becco, zampette, ali e due piccoli cerchi neri per le pupille.
Con un pò di colla assemblare le parti in ordine: ala/braccio sinisto e zampette arancioni direttamente sul cartoncino (prendi bene le distanze!), corpo, occhi bianchi, occhi neri, cappello a guscio, becco sotto, lingua, parte di sopra del becco, braccio/ala destra

Puoi scegliere del cartoncino colorato, unirlo a un cesto pieno di ovetti o ad un uovo gigante...insomma sbizzarrisciti con la tua fantasia!



Biglietto d'auguri Calimero

Davvero originale e tenerissimo!!!

lunedì 25 febbraio 2013

Ricette Sapone



Il Sapone fatto in casa





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SOAP RECIPES




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RECETAS DE JABONES

Sapone cocco & mandarino


Sapone cocco & mandarino

Tempo di lettura: 60 sec.

 Tempo di preparazione: circa 40 min.
Costo approssimativo: 6.30 per 1,2 Kg di sapone

Caratteristica di questo sapone è il colore candido, consistenza compatta e dalla schiuma morbida e dolcemente profumata. Questa ricetta presenta uno sconto della soda del 7%, il che lo rende ancora più delicato sulla pelle.

Ingredienti:

  • 138,47 g di soda caustica
  • 300 ml di latte di cocco congelato
  • 300 ml di olio di cocco
  • 700 ml di olio d’oliva

Da aggiungere al nastro:

  • 100 ml di latte di cocco
  • Olio essenziale al mandarino

Procedimento:

Tira fuori dal congelatore il latte di cocco e lasciarlo circa 10 min. a temperatura ambiente. Metti il latte in una caraffa in cui verrà sciolta la soda. Lascia raffreddare. Mischia gli oli in una pentola d’acciaio e scaldali leggermente. Unisci i due composti con l’aiuto di un frullatore ad immersione solo quando soda e oli avranno una temperatura fra i 40°/45°. Mescola fino al raggiungimento del nastro (20 min. circa). Una volta arrivati a questa fase finale mettere il latte di cocco e l’olio essenziale.
Versa negli stampi e coprire per 24 h. Dopodiché sforma il sapone, taglialo e lascia in stagionatura per 5 settimane, ricorda di rigirarlo di tanto in tanto.



sabato 23 febbraio 2013

Decotto limone e aglio


Tempo di lettura: 45 sec.

All'inizio dell'inverno mi è capitato di leggere su internet di un rimedio naturale contro l'influenza a base di limone e aglio. Al primo campanellino d'allarme ho seguito il consiglio che fino ad oggi non mi ha mai delusa! Il procedimento è molto semplice. Occorre:
  • un limone intero
  • uno spicchio d'aglio con tutta la pellicina
Metti questi ingredienti in un pentolino e versaci sopra dell'acqua fino a coprire completamente il limone. Metti sul fuoco e fai bollire. Da questo momento lascia sobbollire per almeno 10 minuti. Filtra poi il prodotto ottenuto e consumalo ancora caldo o tiepido (mai bollente o troppo freddo!) per evitare che i principi attivi si disperdano.
Assunto  2 o 3 volte al giorno, questo decotto ti aiuterà a contrastare i sintomi influenzali grazie alle proprietà antibiotiche dell'aglio e quelle disinfettanti del limone. Inizialmente dovrai abituarti all'odore non proprio piacevole dell'aglio, ma è sempre meglio che ingurgitare farmaci!

Buona guarigione!

mercoledì 20 febbraio 2013

Sapone all’arancia & cannella



Tempo di realizzazione: circa 40 min.
 Costo approssimativo: 4.50 per circa 1,2 kg di sapone.



Arancia & Cannella



 Profumato e con una gradevole schiuma grazie alla presenza di olio di arachidi. Queste dosi presentano uno sconto della soda del 4%.

Ingredienti:

  • 127 g di soda caustica
  • 300 ml di infuso di bucce d’arancia
  • 50 g di cera d’api
  • 250 ml di olio di arachidi
  • 700 ml di olio d’oliva

Da aggiungere al nastro:

  • Olio essenziale all’arancia
  • Cannella
  • Curcuma a piacere (per rafforzare il colore)
  • Crusca


Procedimento:

Prepara l’infuso portando ad ebollizione le bucce d’arancia con circa 500 ml di acqua e lascia sobbollire per circa 20 min. Fai raffreddare la miscela. In una caraffa di vetro, sciogli la soda nell’infuso (ricorda che è un procedimento estremamente delicato, per cui fai particolare attenzione e aggiungi la soda un po’ alla volta!) e metti da parte. Quando la soda sarà arrivata ad una temperatura tra 40°/45°, scalda leggermente i grassi (cera d’api, olio d’oliva e di arachidi) fino a quando non si sarà sciolta la cera d’api.
Con il termometro controlla che i due composti abbiano raggiunto la temperatura richiesta e unisci la soda sciolta in precedenza agli oli. Mescola il tutto con l’aiuto di un mixer fino a raggiungere la fase del nastro. Adesso si possono aggiungere l’olio essenziale, le spezie (senza esagerare!) ed eventualmente la crusca (io di solito la aggiungo solo ad una metà del composto che stai preparando.
Versa negli stampi ed avvolgili in una coperta per 24 ore. Passato questo lasso di tempo sforma il sapone, taglialo e lascialo stagionare per 40 giorni.



martedì 19 febbraio 2013

Sapone alla cera d'api & miele



Tempo di realizzazione: circa 40 min.
Costo approssimativo: 5.70 per 1,2 kg di sapone


cera d'api & miele


È un sapone particolarmente delicato, adatto anche ai bambini perché non sono presenti oli essenziali e con uno sconto della soda del 4%. È ottimo per il viso, da utilizzare anche come struccante, perché non “tira” la pelle.

Ingredienti:

  • 127 g di soda caustica
  • 300 ml di latte di cocco congelato
  • 50 g di cera d’api
  • 250 ml di olio di arachidi
  • 700 ml di olio d’oliva
  • Mezzo cucchiaio di miele

Da aggiungere al nastro:

  • 100 ml di latte di cocco
  • Miele
  • Crusca

Procedimento:

Circa 10 minuti prima di iniziare, togli dal congelatore il latte di cocco. Nel frattempo predisponi tutto l’occorrente. Metti il latte in una caraffa di vetro e versa lentamente la soda nel latte mescolando velocemente. L’alta temperatura che la soda raggiunge a contatto con i liquidi farà sciogliere i cubetti ghiacciati di latte di cocco. Tieni da parte il composto ottenuto e aspetta affinché il composto arrivi a circa 45°.
A questo punto bisogna scaldare leggermente gli oli e la cera d’api in una pentola d’acciaio. Quando sia il composto di latte e soda, sia i grassi avranno raggiunto più o meno la stessa temperatura si potranno mischiare con l’aiuto di un mixer fino a raggiungere il nastro (circa 20 min).
Una volta raggiunta la fase del nastro unisci un po’ di miele e il latte di cocco. Versa metà composto negli stampi e all’altra metà aggiungi della crusca (a piacere), che svolge un delicato effetto peeling.
Lascia negli stampi per 24 h, dopodiché toglili dalle forme e tagliali a piacere, lasciandoli stagionare per almeno 40 giorni. È bene sapere che gli zuccheri presenti nel miele generano calore, per cui i saponi che lo contengono non hanno bisogno di essere coperti nelle prime 24 h di stagionatura.



Ricetta Base - Sapone all'olio d'oliva



Tempo di realizzazione: circa 40 min. 
Costo approssimativo: 4,20 per 1,2 Kg di sapone


Questa è la ricetta base del sapone solido realizzata con il metodo a freddo. Gli ingredienti base sono costituiti da una parte di alcali (cioè la soda caustica diluita in acqua) e da una parte di grassi (l’olio d’oliva). Quello d’oliva è il migliore fra tutti gli oli per la preparazione del sapone, grazie alle sue proprietà nutritive ed emollienti. Inoltre è possibile usare dell’olio “riciclato”, cioè utilizzato precedentemente in cucina e opportunamente filtrato e ripulito.
A questi ingredienti fondamentali è possibile aggiungere alla fase del nastro oli essenziali a piacere, farine, spezie, erbe fiori e tanto altro. Inoltre l’acqua in cui viene sciolta la soda può essere sostituita con infusi, tè o latte sia animale che vegetale.

Da questa ricetta uscirà un sapone bianco di altissima qualità, con poca schiuma, adatto alla detersione sia del corpo che del bucato.

Ingredienti:

·         128 g di soda caustica
·         300 ml di acqua distillata o infuso (io ho scelto un infuso al limone)
·         1 litro di olio d’oliva

Da aggiungere al nastro:

·         Oli essenziali a piacere
·         Fiori o erbe (io ho messo la scorza grattugiata di due limoni non trattati)


Procedimento:

Dopo aver sistemato il piano da lavoro e preso le dovute precauzioni per la nostra sicurezza, versa l’acqua o l’infuso in una caraffa termica, nella quale andrai poi a versare in piccole dosi la soda caustica. Mescola con un cucchiaio d’acciaio fin quando la soda sarà completamente sciolta. Tieni d’occhio la temperatura della soda. Quando sarà arrivata fra i 40°/45° versa in una pentola d’acciaio in cui precedentemente avrai posto l’olio d’oliva e portato alla stessa temperatura della soda (40°/45°). Con l’aiuto di un frullatore a immersione amalgama bene la soda alla componente grassa e continua a mescolare con un ritmo costante fino a raggiungere la cosiddetta fase del nastro (è un tempo variabile e si ottiene più o meno dopo 20 minuti), ovverosia quando la miscela sarà diventata più densa e opaca e lasciandola gocciolare dal frullatore lascerà una traccia in rilievo sulla superficie del sapone, come se si potesse scrivere sopra.
Questo è il momento in cui si possono aggiungere oli essenziali, farine, fiori o scorze di agrumi grattugiate. Con un mestolo versa la pasta di sapone negli stampi e avvolgili in una coperta per 24 h. Il giorno dopo potrai togliere il sapone dagli stampi, tagliarlo se è necessario e lasciarlo stagionare per almeno 4/5 settimane. Non dimenticare che ogni tanto il sapone va rigirato per garantire un’asciugatura omogenea!

Glossario



  • Fase del nastro: avviene quando la miscela di sapone sarà diventata più densa e opaca e lasciandola gocciolare dal frullatore lascerà una traccia in rilievo sulla superficie, come se si potesse scrivere sopra.

  • Sconto della soda: è una procedura che consente di lasciare una parte dei grassi non saponificata nel prodotto finito, in modo tale da renderlo più gentile sulla pelle e ottenere quindi un prodotto con un PH più basso.

lunedì 18 febbraio 2013

Quel che serve per realizzare il sapone in casa



  • Caraffa di vetro o resistente al calore in cui sciogliere la soda, abbastanza capiente
  • Cucchiaio di legno o in acciaio
  • Bilancia
  • Termometro alimentare per liquidi
  • Pentola in acciaio grande
  • Frullatore a immersione
  • Stampi in silicone o in plastica a piacere
  • Mestolo in acciaio per versare il sapone negli stampi
  • Coperta in cui avvolgere il sapone nelle prime 24 h
  • Striscette per misurare il PH

Per la sicurezza:

  • Guanti in gomma
  • Mascherine per proteggere gli occhi e il viso
  • Abiti adatti che proteggano braccia e gambe
  • Giornali o teli per proteggere il piano di lavoro

La mia esperienza



È passato un anno ormai da quando ho iniziato a dedicarmi all’autoproduzione del sapone. Sono sempre stata attirata dall’idea di produrre a casa mia quello che in genere compro bello e fatto. Ricordo che mia nonna lo faceva, con la cenere, poi le mie zie hanno continuato a farlo, ma con la soda fin quando pian piano prese dal lavoro e risucchiate dai frenetici ritmi contemporanei hanno perso questa tradizione, pensando che comprandolo si risparmiasse un sacco di tempo. Come del resto le passate di pomodoro, le conserve di frutta e gli ortaggi sott’olio. Mi sarebbe piaciuto essere un anello di quella catena ed esser fatta anch’io depositaria di quel saper fare che purtroppo si sta perdendo. Non avendo avuto questa fortuna però, mi sono rimboccata le maniche e servendomi di internet e di tutte le sue informazioni per iniziare, ho sperimentato, sicura che anche fallendo avrei imparato qualcosa.

Quando mi è venuto in mente di  fare il sapone, ho letto sul web tutto ciò che si doveva sapere per la realizzazione di questo progetto. Poi ho semplicemente iniziato a sperimentare. Sono partita chiaramente dalla ricetta base, con olio d’oliva, soda e acqua e a questa un po’ alla volta ho messo del mio, sostituendo ad esempio l’acqua con un infuso, aggiungendo farine, oli ed essenze profumate. Poco alla volta sono arrivata a creare io da sola ricette con gli ingredienti che avevo a portata di mano e che potevo facilmente reperire al supermercato con pochi euro, o meglio ancora, dagli amici, come per esempio il miele e la cera d’api.

Di grande aiuto mi è stato anche questo libro ( di cui vi allego l’indice ), davvero ben fatto e oltre a dare delle interessanti nozioni sulla storia del sapone, sui metodi di realizzazione, riporta molte ricette che non ho potuto fare a meno di eseguire.

Grazie a queste ricerche sono arrivata a creare delle mie ricette estremamente facili che nei prossimi post ti proporrò. Garantisco che ti daranno grande soddisfazione!

A presto
N



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MI EXPERIENCIA


Es desde hace un año que he empezado a hacer mi jabón en casa. Siempre me he sentiso atraída por la idea de producir en casa lo que se suele comprar ya hecho y confeccionado. Me acuerdo que mi abuela lo hacía, con la ceniza, después mis tías siguieron haciéndolo, pero con el carbonato de sodio, hasta cuando lentamente perdieron esta tradición por ser absorbidas por los frenéticos ritmos contemporáneos, y pensaron que comprándolo habrían ahorrado un montón de tiempo. Al igual que las conservas de fruta y de hortalízas… Me habría gustado ser un eslabón de esa cadena y depositaria de ese saber hacer que, desgraciadamente, se està perdiendo. A pesar de no haber tenido esta suerte, me puse manos a la obra y empecé a experimentar leyendo por internet toda la información necesaria.
Y luego, ¡empecé a trabajar!
En primer lugar realicé la receta básica con aceite de oliva, carbonato de sodio y agua y a esta poco a poco hice unos cambios, por ejemplo sustituyendo el agua con una infusión, añadiendo harinas, aceites esenciales y perfumes.
De esta manera, he acabado con mis propias recetas, muy sencillas y con ingredientes que tienes en casa (como la miel) de fácil acceso y baratos. Las encontrarás en las entradas siguientes. ¡Próbalas porque estoy segura de que te darán mucha satisfacción!


¡Hasta Luego!
N