È passato un
anno ormai da quando ho iniziato a dedicarmi all’autoproduzione del sapone.
Sono sempre stata attirata dall’idea di produrre a casa mia quello che in
genere compro bello e fatto. Ricordo che mia nonna lo faceva, con la cenere,
poi le mie zie hanno continuato a farlo, ma con la soda fin quando pian piano
prese dal lavoro e risucchiate dai frenetici ritmi contemporanei hanno perso
questa tradizione, pensando che comprandolo si risparmiasse un sacco di tempo.
Come del resto le passate di pomodoro, le conserve di frutta e gli ortaggi
sott’olio. Mi sarebbe piaciuto essere un anello di quella catena ed esser fatta
anch’io depositaria di quel saper fare che purtroppo si sta perdendo. Non
avendo avuto questa fortuna però, mi sono rimboccata le maniche e servendomi di
internet e di tutte le sue informazioni per iniziare, ho sperimentato, sicura
che anche fallendo avrei imparato qualcosa.
Quando mi è
venuto in mente di fare il sapone, ho
letto sul web tutto ciò che si doveva sapere per la realizzazione di questo
progetto. Poi ho semplicemente iniziato a sperimentare. Sono partita
chiaramente dalla ricetta base, con olio d’oliva, soda e acqua e a questa un
po’ alla volta ho messo del mio, sostituendo ad esempio l’acqua con un infuso,
aggiungendo farine, oli ed essenze profumate. Poco alla volta sono arrivata a creare
io da sola ricette con gli ingredienti che avevo a portata di mano e che potevo
facilmente reperire al supermercato con pochi euro, o meglio ancora, dagli
amici, come per esempio il miele e la cera d’api.
Di grande aiuto
mi è stato anche questo libro ( di cui vi
allego l’indice ), davvero ben
fatto e oltre a dare delle interessanti nozioni sulla storia del sapone, sui
metodi di realizzazione, riporta molte ricette che non ho potuto fare a meno di
eseguire.
Grazie a queste ricerche sono arrivata a creare delle mie ricette estremamente facili che nei prossimi
post ti proporrò. Garantisco che ti daranno grande soddisfazione!
A presto
N
MI
EXPERIENCIA
Es desde hace un año que he empezado a hacer mi jabón en casa. Siempre me he sentiso
atraída por la idea de
producir en casa lo que se suele comprar ya hecho y confeccionado. Me acuerdo
que mi abuela lo hacía, con
la ceniza, después mis tías
siguieron haciéndolo, pero con el carbonato de sodio, hasta cuando lentamente
perdieron esta tradición por
ser absorbidas por los frenéticos ritmos contemporáneos, y pensaron que comprándolo habrían
ahorrado un montón de tiempo. Al igual que las conservas de fruta y de hortalízas…
Me habría gustado ser un eslabón de esa cadena y depositaria de ese saber hacer
que, desgraciadamente, se està perdiendo. A pesar de no haber tenido esta
suerte, me puse manos a la obra y empecé a experimentar leyendo por internet
toda la información necesaria.
Y luego, ¡empecé a trabajar!
En primer lugar realicé la receta básica
con aceite de oliva, carbonato de sodio y agua y a esta poco a poco hice unos
cambios, por ejemplo sustituyendo el agua con una infusión, añadiendo
harinas, aceites esenciales y perfumes.
De esta manera, he acabado con mis
propias recetas, muy sencillas y con ingredientes que tienes en casa (como la
miel) de fácil acceso y baratos. Las encontrarás en las entradas
siguientes. ¡Próbalas porque
estoy segura de que te darán mucha satisfacción!
¡Hasta Luego!
N

Nessun commento:
Posta un commento
Commenta qui: